L'assistenza legale gratuita

Share fornisce il servizio di assistenza legale gratuita innanzitutto agli stranieri, sia perchè sono la categoria più vulnerabile, spesso senza neppure il supporto della famiglia, sia per integrare il lavoro della commissione Giustizia e Pace, il partner locale, che è libero così di concentrare le proprie risorse sui detenuti mozambicani. Si tratta in generale di persone che entrano in contatto con il sistema legale in maniera inconsapevole e non volontaria: un reato, la mancanza di documenti, problema sul lavoro…
Lo stato Mozambicano non è nella pratica in grado di offrire degli strumenti che possano aiutare queste persone. La legge prevede infatti alcuni istituti quali il gratuito patrocinio ed esiste un istituto incaricato di svolgere tale compito, ma nella pratica questo non avviene per mancanza di fondi e inefficienza dell’apparato burocratico. Accade dunque che chi è povero, economicamente, culturalmente, socialmente non ha un effettivo accesso alla giustizia e non ha la possibilità di avere un equo processo quando imputato.
Share assiste stranieri e mozambicani in carcere, fornendo loro assistenza legale, ma affianca e incoraggia anche chi ai avvicina al sistema giudiziario per tutelare i diritti riconosciuti dalla legge, sia che si tratti di un processo del lavoro, sia del risarcimento per un danno subito ingiustamente.
Share sta progettando l'estensione nel prossimo futuro del servizio di assistenza legale alla provincia di Nampula, nel nord del paese. L’avvocato di Share lavorerebbe in partnership con il Mlal (Movimento Laici America Latina, una Ong italiana, che sta portando avanti con successo un programma di formazione nelle carceri di Nampula. La provincia è anche sede del campo di rifugiati dove vengono inviati tutti i richiedenti asilo che entrano nel paese: lavorare nella provincia darebbe a Share la possibilità di verificare ulteriori attività di appoggio legale nel campo, specificamente dedicate ai rifugiati.