Agevolare le operazioni di rimpatrio
Il procuratore generale della Repubblica del Mozambico, Augusto Paolino, si è recato, lo scorso aprile, a far visita alle celle della Diciottesima Squadra, dove ha avuto modo di parlare con i migranti trattenuti a Maputo ormai da qualche mese. Le cattive condizioni in cui si trovano gli stranieri all’interno delle celle sono aggravate dal fatto che la loro permanenza in Mozambico superi il tempo necessario alle procedure giudiziarie, rallentando di fatto le operazioni di rimpatrio degli stessi nei rispettivi paesi.
Il Procuratore, verificando la situazione, ha dichiarato che lo Stato sta commettendo un vero e proprio crimine permettendo che le condizioni delle persone trattenute all’interno della Squadra continuino a rimanere tali e auspica una velocizzazione delle operazioni di rimpatrio per tutti gli stranieri.
Allo stesso tempo è necessario verificare anche i casi giudiziari di tutti i connazionali detenuti nella Squadra.
All’interno di questo scenario, Share si pone come mezzo di comunicazione tra gli stranieri della Diciottesima e le autorità statali, in primis il Dipartimento della Migrazione, agevolando le operazioni di rimpatrio e permettendo di accorciare i tempi di permanenza dei migranti all’interno delle celle.
