Samuel, rimpatriato perchè irregolare
Samuel ha 18 anni, viene dalla provincia di Inhambane, al centro del Mozambico. Ha appena finito la scuola secondaria e non ha la possibilità di proseguire gli studi. E’ l’ultimo di 5 figli; il padre fa il falegname e la madre lavora nella machamba. Uno dei fratelli maggiori, che si trova in Sud Africa, l’aveva convinto a raggiungerlo, ma una volta lì, dopo un mese, Samuel è stato rimpatriato perchè irregolare.
Adesso si trova a Ressano Garcia, al centro di accoglienza e assistenza ai rimpatriati delle Suore Scalabriniane, in attesa che arrivi il treno per Maputo; da lì dovrà poi trovare il modo di tornare a casa.
Parla poco, ma pur essendo timido ha già trovato il coraggio di lasciare tutto per trovare lavoro in un luogo lontano. In Sud Africa avrebbe fatto il venditore ambulante. Poi è stato preso, ed è rimasto una settimana nel centro di detenzione di Lindela, prima di esser riportato a Ressano, con altre centinaia di persone
.E’ solo uno delle migliaia di rimpatriati, una tra le migliaia di storie di passaggio in questo luogo di frontiera.
