Riforma legislativa penitenziaria
17 Maggio 2010
Proposta l’istituzione di giudici esecutivi penali
La creazione di sezioni di esecuzione penale nei tribunali giuridici comuni e la rispettiva specializzazione dei giudici che andranno ad operare nelle suddette sezioni dovrà costituire una delle principali soluzioni per combattere il problema del sovraffollamento nelle prigioni in Mozambico. Questa è una delle grandi innovazioni che integrano la riforma legislativa penitenziaria in corso nel paese, le cui proposte di legge dovranno esser presentate in Parlamento in Ottobre. Secondo il giurista Paulo Assubuji, che integra l’equipe che sta portando avanti il processo di riforma legislativa sulle prigioni, la creazione di sezioni di esecuzione penale e la conseguente formazione e assegnazione di magistrati esecutivi che dovranno operare in queste sezioni del sistema giuridico mozambicano permetterà maggior libertà ai magistrati impegnati nell’ambito del diritto penitenziario. Parlando del regime giurisdizionale nell’esecuzione delle pene e delle misure privative della libertà nella legislazione mozambicana, Paulo Assubudji ha spiegato che i tribunali d’esecuzione penale sono stati aboliti con l’entrata in vigore di una nuova legge che attibuisce le stesse funzioni ai tribunali popolari di provincia. Questa situazione è prevalsa fino al momento attuale, ma, secondo Assubuji, vista la difficoltà dei tribunali giudiziari nell’eseguire il compito, diventa imperativo il suo rinnovo.
Secondo la proposta di legge, i magistrati giudiziari dovranno attuare una stretta coordinazione con gli altri organi dell’amministrazione giudiziaria, in particolare i magistrati del Pubblico Ministero, con il sistema penitenziario e con gli avvocati dei rei.
La nostra fonte ha riferito che il regime di esecuzione delle pene passerà ad essere un processo distinto da quello della condanna dell’individuo e del suo passaggio alla situazione detentiva.
Questa innovazione permetterà di garantire la legalità delle misure disciplinari per i detenuti in caso di infrazioni. Per esempio, ancora d’accordo con Assubuji, in caso di applicazione di una misura disciplinare, come per esempio la reclusione in isolamento, il ricorso presentato dall’avvocato del prigioniero ha effetto sospensivo della misura fino a 8 giorni.
Misure alternative
Per il direttore generale dell’Unità Tecnica di Riforma Legale (UTREL), Abdul Carimo, l'avanzamento del processo di riforma consentirà una riduzione della popolazione carceraria di circa il 40 per cento. Al di là dell’istituzione di giudici d'esecuzione penale, l'avanzamento di tre progetti di legge consentirà l'entrata in vigore di una serie di meccanismi che permetteranno ai detenuti di beneficiare di pene alternative, come il compimento della pena in libertà vigilata, o in regime aperto o semi-aperto.
Inoltre, secondo Carimo, la nuova legge sui tribunali comunitari, nel caso in cui la proposta venga approvata, consentirà agli individui che hanno commesso crimini la cui pena non raggiunge un anno di prigione di essere giudicati a livello di questi tribunali e non di quelli giuridici. Carimo ha riferito che il paese non può continuare a fare leggi che non servono al pubblico. L'obiettivo finale di queste leggi è l'accesso alla giustizia per i cittadini.
http://www.savana.sapo.mz/editorial/pais/44-pais/2503-reforma-legislativa-prisional
Proposta l’istituzione di giudici esecutivi penali
La creazione di sezioni di esecuzione penale nei tribunali giuridici comuni e la rispettiva specializzazione dei giudici che andranno ad operare nelle suddette sezioni dovrà costituire una delle principali soluzioni per combattere il problema del sovraffollamento nelle prigioni in Mozambico. Questa è una delle grandi innovazioni che integrano la riforma legislativa penitenziaria in corso nel paese, le cui proposte di legge dovranno esser presentate in Parlamento in Ottobre. Secondo il giurista Paulo Assubuji, che integra l’equipe che sta portando avanti il processo di riforma legislativa sulle prigioni, la creazione di sezioni di esecuzione penale e la conseguente formazione e assegnazione di magistrati esecutivi che dovranno operare in queste sezioni del sistema giuridico mozambicano permetterà maggior libertà ai magistrati impegnati nell’ambito del diritto penitenziario. Parlando del regime giurisdizionale nell’esecuzione delle pene e delle misure privative della libertà nella legislazione mozambicana, Paulo Assubudji ha spiegato che i tribunali d’esecuzione penale sono stati aboliti con l’entrata in vigore di una nuova legge che attibuisce le stesse funzioni ai tribunali popolari di provincia. Questa situazione è prevalsa fino al momento attuale, ma, secondo Assubuji, vista la difficoltà dei tribunali giudiziari nell’eseguire il compito, diventa imperativo il suo rinnovo.
Secondo la proposta di legge, i magistrati giudiziari dovranno attuare una stretta coordinazione con gli altri organi dell’amministrazione giudiziaria, in particolare i magistrati del Pubblico Ministero, con il sistema penitenziario e con gli avvocati dei rei.
La nostra fonte ha riferito che il regime di esecuzione delle pene passerà ad essere un processo distinto da quello della condanna dell’individuo e del suo passaggio alla situazione detentiva.
Questa innovazione permetterà di garantire la legalità delle misure disciplinari per i detenuti in caso di infrazioni. Per esempio, ancora d’accordo con Assubuji, in caso di applicazione di una misura disciplinare, come per esempio la reclusione in isolamento, il ricorso presentato dall’avvocato del prigioniero ha effetto sospensivo della misura fino a 8 giorni.
Misure alternative
Per il direttore generale dell’Unità Tecnica di Riforma Legale (UTREL), Abdul Carimo, l'avanzamento del processo di riforma consentirà una riduzione della popolazione carceraria di circa il 40 per cento. Al di là dell’istituzione di giudici d'esecuzione penale, l'avanzamento di tre progetti di legge consentirà l'entrata in vigore di una serie di meccanismi che permetteranno ai detenuti di beneficiare di pene alternative, come il compimento della pena in libertà vigilata, o in regime aperto o semi-aperto.
Inoltre, secondo Carimo, la nuova legge sui tribunali comunitari, nel caso in cui la proposta venga approvata, consentirà agli individui che hanno commesso crimini la cui pena non raggiunge un anno di prigione di essere giudicati a livello di questi tribunali e non di quelli giuridici. Carimo ha riferito che il paese non può continuare a fare leggi che non servono al pubblico. L'obiettivo finale di queste leggi è l'accesso alla giustizia per i cittadini.
http://www.savana.sapo.mz/editorial/pais/44-pais/2503-reforma-legislativa-prisional