Si sa poco sui diritti umani in Mozambico
Nonostante il riconoscimento degli sforzi che sono stati fatti dalle autorità mozambicane, la società civile mozambicana continua a partecipare in forma deficitaria al funzionamento dei diritti umani promossi dalle Nazioni Unite, che equivale a dire che “non c’è attuazione dei diritti fondamentali dell’uomo a livello nazionale”, secondo i risultati di una ricerca divulgata ieri nella capitale mozambicana.
Il rapporto, di cui è autore Lega dei Diritti dell'Uomo del Mozambico (LDH), a 35 anni dall’adesione del Mozambico al sistema delle Nazioni Unite, rivela che “poco si sa circa le azioni di governo" nel sistema internazionale dei diritti umani. Secondo Salvador Nkamate, della LDH, intervenuto durante la presentazione della relazione, la mancanza in questione deriva dal fatto che il paese non partecipa a tutti gli incontri sui trattati, come conseguenza della mancata ratifica di trattati e protocolli opzionali che li costituiscono.
Secondo Nkamate, il problema risulta ancora da "l'incipiente collaborazione con i relatori e i gruppi di lavoro del sistema e la scarsa partecipazione ai comitati dei trattati cui il paese ha l'obbligo di presentare relazioni periodiche”. Nel sistema extra-convenzionale, durante l’ultimo mandato che il paese ha compiuto in quanto membro della ex Commissione dei Diritti Umani, le carenze concernenti le proposte e il patrocinio delle risoluzioni presentate dagli altri paesi erano chiaramente evidenti.
In termini di sfide provenienti da questa situazione, Nkamate evidenzia la necessità per il paese di diventare membro del sistema e da lì proseguire per avere una maggiore collaborazione con tutti i meccanismi di valutazione dell'attuazione dei diritti umani, siano essi comitati, relatori speciali, gruppi lavoro, tra gli altri.
Questa sfida, secondo la fonte, si estende anche alle ONG, che dovrebbero essere più presenti in questo sistema, guadagnando lo status consultivo e migliorando la capacità di controllo delle attività governative nell’ambito dei diritti umani e di collaborazione con i meccanismi del sistema internazionale dei diritti umani. Nkamate ritiene che il problema della mancanza di trasparenza e di chiarezza nella politica estera dei diritti umani e nella definizione del sistema di voto nei meccanismi internazionali che li riguardano, richiedono la ricerca di spazio pubblico da parte delle ONGs nazionali per i diritti umani e una maggior vicinanza ai principali attori in questo processo.
La ricerca, ‘L’Africa Ricomincia’ è una iniziativa della Lega dei diritti dell'uomo, con il sostegno della Open Society Initiative per il Sud Africa (OSISA), ha cercato di analizzare i diritti umani internazionali e la partecipazione dello Stato del Mozambico in questo sistema, con il solo scopo di descrivere il funzionamento dei meccanismi del sistema, analizzare la partecipazione del Mozambico al sistema, stabilire un confronto tra il Consiglio e la Commissione dei diritti umani e proporre nuove possibilità di appoggio ai diritti umani alle ONGs mozambicane.